Black Type entra in amministrazione controllata, ma continua a operare

13 Febbraio, 2020

Il sito di scommesse Black Type è entrato in amministrazione controllata, pur rassicurando i suoi clienti sul prosieguo dell’attività. Chi ha un account su Black Type potrà infatti continuare a scommettere, senza alcuna fretta di ritirare i propri fondi e chiudere l’account.

Il sito fu lanciato nel 2016, con la promessa di non sospendere mai gli account dei giocatori vincenti (come fanno tanti altri, per paura che sbanchino). Nell’offerta ludica del sito spiccano soprattutto le corse ippiche, insieme a casinò, live casinò e altre scommesse di carattere sportivo.

Il futuro del sito di scommesse sportive

Black Type è uno dei tanti clienti di FSB Technology, che fornisce i software di gioco online e per mobile. FSB è un marchio inglese leader nel settore delle scommesse sportive e del gambling.
Black Type si focalizza soprattutto sulle scommesse ippiche e ha radunato un discreto gruppo di fan in terra madre. Per la casa, questo è solo un periodo di transizione, che non intaccherà in alcun modo l’attività degli iscritti.

Tuttavia, le difficoltà economiche in cui versa il brand hanno reso necessario il provvedimento, che potrà essere revocato una volta che le performance finanziarie del sito saranno rientrate nei ranghi.

E i clienti di Black Type?

La compagnia ha immediatamente rassicurato i suoi iscritti: chi possiede un account su Black Type o sulla app correlata BlackType.bet può dormire sonni tranquilli e continuare a scommettere come se nulla fosse. Per qualunque problema garantirà FSB Technology, la società che fornisce a Black Type i software per il gioco d’azzardo online. I fondi degli investitori sono al sicuro in un conto corrente separato, custoditi dalla banca inglese Barclays Corporate Banking.

Anche le performance del sito rimangono le stesse, sia in termini di sicurezza online sia dal punto di vista dell’intrattenimento offerto.

Chi è FSB Technology

FSB fu fondata nel 2007 da un gruppo di appassionati di scommesse sportive, con l’intento di realizzare servizi che rispondessero veramente alle esigenze del pubblico. La compagnia ha all’attivo oltre 3.000 giochi, tra cui slot e giochi da tavolo, con una cerchia di brand di alto livello come Marc Jarvis e partner blasonati come Sportingbet. Il punto di forza di FSB Technology è il sistema automatizzato di scommesse, gestito da un team più esiguo di risorse umane; questo si traduce in una maggiore redditività e in un’esperienza di gioco focalizzata sulle esigenze del giocatore e su quelle della clientela (i casinò online).

Ultimamente il sito ha lanciato la novità del “partial cashout”, ovvero del prelievo parziale. L’inedita funzione permette agli scommettitori di prelevare parte della puntata durante il corso dell’evento (tennis, football, rugby e cricket sono nella lista degli sport ammessi), consentendo loro di controllare fino alla fine l’andamento della scommessa.

Un annus horribilis per FSB

A ben vedere, FSB ha conosciuto tempi migliori: il 2019 è stato per la società inglese una sorta di annus horribilis, che per fortuna è terminato. In agosto, la società è finita nel mirino della Commissione di Gioco d’Azzardo del Regno Unito per dubbi circa la condotta di alcuni dei suoi soci a etichetta bianca.

Il caso si era chiuso con le rassicurazioni del CEO David McDowell in merito al raggiungimento di un accordo nella piena collaborazione delle parti. Sempre di recente, FSB ha chiuso il sito inglese dell’operatore russo 1xBet, protagonista di una clamorosa indagine del Sunday Times circa pratiche pubblicitarie scorrette. 1xBet è passato agli onori della cronaca anche in Italia, per essere entrato nel mercato senza autorizzazione (e aver perso così la sponsorizzazione per la Serie A all’estero).